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Primo Corso Sommelier in Campania della Fondazione

26/01/2016
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In un ambiente elegante, in un clima conviviale, simpatico e professionale, con la partecipazione di un pubblico numeroso e interessato, sabato, 9 Gennaio c'è stata la presentazione del primo corso sommelier Campania organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier. L'Hotel Holiday Inn di Cava de'Terreni, in provincia di Salerno, ha accolto tante persone intenzionate ad avvicinarsi al mondo del vino e alla figura di Sommelier. Il Presidente attuale, Luciano Mallozzi, insegnante della Fondazione da molti anni, ha mostrato, con la sua arte oratoria chiara e coinvolgente, cosa significa oggi essere Sommelier e il percorso proposto dalla Fondazione. Coadiuvato e assistito da Veronica Iannone, oggi Fiduciaria in Campania, Sommelier da anni e ancora studiosa del mondo del vino, Luciano Mallozzi ha parlato di quanto sia importante conoscere qualcosa in più sul vino, prodotto derivante dalla natura, nato milioni di anni fa e sempre presente nella storia del mondo. “Studiare il vino - ha affermato - significa costruire o rafforzare un patrimonio culturale immenso: si studiano la geografia, l’enologia, la gastronomia e non solo. Capire un po’ di più di vino è quasi un dovere per tutti noi, perché un buon vino, bevuto nelle giuste quantità, può far bene alla salute e all’anima, è uno strumento conviviale con cui condividere passione e piacere e sicuramente può diventare uno strumento lavorativo importante e remunerativo”. Questo il messaggio, chiaro, emerso Sabato 9 Gennaio a Salerno.

Essere Sommelier è dunque il primo passo di un cammino lungo, impegnativo ma piacevole e affascinante. Anche Veronica Iannone è intervenuta per descrivere e sottolineare la ricchezza vinicola del territorio campano, una regione ricca di tradizioni vinicole e di persone che si dedicano a questa attività con impegno e dedizione da tanto tempo. Veronica ha spiegato le caratteristiche del Corso che inizierà il 1° Febbraio prossimo e ha invitato tutti i presenti a fermarsi per una degustazione organizzata dalla Fondazione Campania. In assaggio alcuni vini prodotti da aziende campane da vitigni autoctoni: l’Aglianico, il Primitivo , il Piedirosso e il Pallagrello, per quanto riguarda la bacca rossa e la Falanghina, la Coda di Volpe e il Greco di Tufo, in rappresentanza delle varietà bianche. Vini molto buoni, famosi in tutto il mondo, messaggeri di forti emozioni, serviti ovviamente da una squadra di Sommelier della Fondazione professionali e competenti.

Auguri allora a Veronica, alla sua crescita professionale e a tutta la Fondazione per la partenza di questo primo Corso per Sommelier in Campania.
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